|
La ricerca scientifica e tecnologica è ormai universalmente riconosciuta come
uno dei principali propulsori della produzione industriale e dell’offerta di
servizi.
Risulta quindi fondamentale, nell’ambito di percorsi formativi di elevato
livello, predisporre i giovani alla ricerca, in modo particolare nell’attuale
contesto internazionale in cui è indispensabile garantire la possibilità di
confrontarsi ed eccellere in scenari globalizzati e sempre più competitivi.
Il “quantum-leap”, ovvero la discontinuità innovativa offerta dalla ricerca
scientifica e tecnologica, insieme alle invenzioni e alle innovazioni che ne
derivano, è alla base di questa opportunità ed è garantito attraverso la
promozione dell’innovazione in ogni settore del sapere collegato
all’ICT che, per questo motivo, non può limitarsi all’ambito tecnico
scientifico, ma deve coinvolgere discipline apparentemente lontane tra
di loro.
Infatti, se l’innovazione fine a se stessa può, e in alcuni casi deve, essere
l’oggetto della ricerca accademica, in un contesto industriale e sociale essa
deve anche sapere individuare e raggiungere quegli obiettivi capaci di
realizzare il volano di una trasformazione
economicamente
sostenibile e favorevolmente recepita dalle diverse fasce (sia di età
sia sociali) della popolazione.
|